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Aggiornamento Google Fred

Come è risaputi gli update di Google durante l’anno sono innumerevoli e l’obiettivo è sempre quello di fornire agli utenti i migliori risultati possibili, attinenti soprattutto alle chiavi di ricerca.

E, tra febbraio e la prima metà di marzo i risultati della Serp hanno subito forti scossoni facendo pensare tutti ad un aggiornamento algoritmico riguardante la qualità dei link, in realtà lo stesso Gary Illyes afferma che d’ora in poi ogni aggiornamento, se non diversamente specificato, sarà chiamato Fred”,  da qui il nuovo update viene rinominato Fred e sarà collegato alla qualità dei contenuti.

L’obiettivo di Google è dare meno visibilità ai siti che inseriscono troppi banner pubblicitari, coprendo quasi totalmente la visualizzazione del contenuto del sito stesso, o con contenuti falsi.

Tra i siti che hanno guadagnato dall’update  si  possono notare Repubblica, il Messaggero, Gazzetta, il  Giornale, Corriere dello Sport, Libero; ottime posizioni anche per i colossi dell’ecommerce:  Amazon ed E-bay, come mostra l’infografica qui sotto.

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Mentre tra chi ha perso, si evidenziano oltre i siti di stampo editoriale, i principali social network e Wikipedia e Wikia, come mostra la successiva infografica:

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Google Fred, ha chiaramente evidenziato che l’aggiornamento non riguarda i link bensì  la qualità dei contenuti diventa fondamentale e ci saranno una serie di azioni verso i siti che non rispondono a queste caratteristiche.

Nello specifico, Google tenderà a:

  • ostacolare tutti i siti che comunicano notizie di scarsa qualità e/o false;
  • bloccare chi, una volta conquistata la sua autorevolezza, ha allargato le tematiche del proprio sito trasformandolo da monotematico a pluritematico;
  • penalizzare chi copia contenuti, ma con qualità inferiore;
  • penalizzare chi crea contenuti solo in ottica SEO senza preoccuparsi delle necessità degli utenti;
  • penalizzare i siti che hanno parametri di basso gradimento dei visitatori ( misurabile ad esempio da un bounce rate alto o da un basso tempo di permanenza del sito).

Sembra, quindi che Google Fred sia il proseguo dell’aggiornamento Panda, il cui obiettivo era migliorare i risultati di ricerca per i suoi contenuti attraverso contenuti originali e di qualità.

Le nuove linee di Google Fred, dunque, pongono maggior rilievo nella qualità dell’informazione, accentuando l’importanza di non propagare bufale, notizie false o non attendibili.

In conclusione per non essere penalizzati dagli update Fred/Panda è fondamentale rispettare le linee guida di Google, e poi rispettare una serie di accorgimenti, tra cui:

  • fornire sempre contenuti inerenti all’argomento trattato;
  •  velocità di caricamento del sito;
  • non inserire troppi banner pubblicitari ( per evitare quindi che la navigazione non sia più intuitiva);
  • scrivere contenuti la cui fonte è verificata e che siano in grado di soddisfare gli utenti che visitano il sito.

 

 



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