LA CARTA NELL’ERA DIGITALE

Ti è mai capitato di avere un volantino tra le mani, con colori spenti e carta super sottile? Sicuramente si.

La maggior parte di questi volantini o qualsiasi altro strumento cartaceo con carta inadatta non attira l’attenzione dell’utente finale, che di conseguenza getta il volantino senza nemmeno dargli uno sguardo.

Qualsiasi cosa si voglia stampare, la scelta della tipologia della carta è fondamentale; infatti, in termini di resa le differenze possono essere molto evidenti.

Volantini, flyers, depliants, brochure, biglietti da visita, calendari: sono solo alcuni dei numerosi strumenti cartacei che avete a disposizione per pubblicizzare il vostro business.

Ma qual è il miglior tipo di carta da impiegare per la stampa di questi prodotti per una comunicazione promozionale e commerciale? Ogni prodotto richiede grammature a seconda delle tipologie e delle finalità.

Cos’ è la grammatura?

Il valore della densità della carta si riferisce allo spessore del supporto cartaceo e viene detta grammatura, ossia il valore in grammi per metro quadro.

Una grammatura maggiore corrisponde ovviamente ad una carta più spessa, dalla maggiore consistenza al tatto. Per poter scegliere la carta giusta è necessario considerare con attenzione la natura e la funzione del documento, oltre che gli elementi grafici che lo compongono, e in base a questi selezionare la grammatura più appropriata.

Le principali grammature della carta si possono distinguere in questi gruppi:

  • 35 a 55 gr/m2 : grammatura utilizzata principalmente per i giornali; la sottigliezza della carta è appropriata per prodotti che devono avere un basso costo e non hanno l’esigenza di una lunga durata nel tempo
  • 90 gr/m2 : grammatura usata per le pagine interne di riviste e libri; è sconsigliata per flyers e volantini;
  • 130/170 gr/m2 : è la grammatura standard. Ideale per depliants, volantini, pieghevoli, poster di buona qualità che devono durare nel tempo;
  • 350/400 gr/m2 : è la grammatura utilizzata principalmente per i biglietti da visita, in quanto rappresentano una presentazione prestigiosa ed “importante”.

Le carte per la stampa si possono distinguere in 3 macro aree:

  1.  Carta Uso mano: è la carta più economica, quella che viene impiegata quotidianamente, sopratutto negli stampati con prevalenza di testo;
  2. Carta patinata: è la carta ottentuta creando una patinatura superificiale, grazie a particolari additivi chimici impiegati durante il processo di fabbricazione. Possiamo distinguere, a sua volta, la carta patinata lucida e la carta patinata opaca. La carta patinata è sicuramente la più adatta per la stampa a colori, in quanto è in grado di assorbire meno inchiostro, risaltando il colore, dando valore alla grafica e al messaggio che si vuole comunicare.
  3. Carte speciali: è la carta che include, numerose carte e cartoncini, alcune delle quali sono:
  • carta vergata, che presente un senso di fibra percepibile al tatto. E’ utilizzata per le copertine dei libri;
  • carta goffrata, la sua caratteristica è un disegno decorativo in rilievo, impresso sui due lati della carta. Anche questo tipo di carta può essere utilizzato per le copertine dei libri.
  • carta splendorgel, la cui caratteristica è una superificie liscia e vellutata al tatto.

Il nostro studio grafico, dispone del Campionario Carte, indispensabile per presentare al cliente le varie soluzioni per la comunicazione cartacea; è uno strumento indispensabile e professionale per integrare ai servizi web quelli cartacei.

Per maggiori informazioni vieni a trovarci in studio.



Contatore accessi gratuito